Gent.mo vice-sindaco e tutta la giunta del Comune di Villafranca,

vi invio la mia lettera di saluto a Fabrizio. Si potrebbero scrivere trattati di
etica umana e professionale su questo uomo meraviglioso e credetemi, non sono le
solite usuali parole di convenienza che si tributano in queste amare
circostanze.



Caro Fabrizio,

Non ho fatto in tempo a salutarti come avrei voluto e allora lascio a questa
lettera il compito di ricordare un grande amico con il quale ho condiviso la
passione del lavoro e il valore della collaborazione umana e professionale. Ho
avuto il dono della tua stima quando mi hai affidato i tuoi pazienti che tu hai
sempre seguito con tanto scrupolo e puntigliosa professionalità.

La tua fiducia e la tua amicizia mi hanno sempre riempito di gioia e di orgoglio
perché sapevo che venivano da un uomo meraviglioso, medico, marito e padre
esemplare, che tutti rimpiangeremo e ricorderemo. Ho ammirato la tua dignità e
forza nell’affrontare la tua battaglia per la vita, quando consapevole dei
rischi e del difficile percorso che ti attendeva, non ti sei mai lamentato ma
hai invece lottato con grande dignità prefiggendoti anche traguardi nuovi e
ambiziosi quali quello di diventare Sindaco di Villafranca. Ho gioito assieme a
tanti delle tue vittorie, sempre basate sulla tua onestà intellettuale e
professionale e ho condiviso i tuoi progetti per la popolazione lunigianese e i
nostri pazienti.

Mi sono stupita di vederti così forte nell’adempiere ai tuoi compiti anche nei
mesi scorsi quando la malattia avanzava oltre la tua volontà e mi sono chiesta
quale forza interiore potesse sostenerti. La mia risposta è sempre stata quella:
la tua grandissima onestà e intelligenza!

A noi colleghi mancherai tanto ma il tuo ricordo non svanirà mai perché è
impossibile dimenticarti..

Chiudo la mia lettera con le lacrime agli occhi, pensando all'immenso dolore
della tua famiglia e di tutti i cittadini del Comune di Villafranca. Cercheremo
tutti di lavorare assieme nel tuo ricordo........

Dr. Giulia Manfredini, Reparto Medicina Nucleare ASL 1 Massa Carrara

(Domenica, 20 settembre 2009)