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Signor Presidente, Signor Sindaco, Signori Consiglieri:
Le favole sono considerate cose da bambini e questo è vero
perché è proprio per i bambini che le favole hanno
maggiore importanza, perché arrivano direttamente alla
fantasia e al cuore dell’infanzia. Sarebbe tuttavia un bene
che anche gli adulti riscoprissero il mondo delle favole, la disponibilità
a spiegare le cose in modo semplice ed efficace, la disponibilità
a dedicare tempo anche solo per parlare ai bambini. 
E’ bene ricordare che Gesù parlava attraverso favole
e racconti ad una umanità “bambina” che non
avrebbe mai compreso ragionamenti filosofici complessi: aveva
ragione Lui e il valore del suo insegnamento è stato capito
da popoli e civiltà.
Se ci pensiamo bene possiamo comprendere perché una favola
rimane nella nostra mente più a lungo di qualunque altro
discorso: è un racconto semplice, ha chiaro il concetto
di chi sta dalla parte del bene e di chi invece sta col male e
il modello di comportamento suggerito è sempre quello di
stare con il bene. Nelle favole il bambino si immedesima completamente
nei personaggi: il loro dolore è il suo dolore, le loro
lacrime sono le sue, la loro felicità è la sua.
Ogni atto di bontà ha la propria ricompensa e ogni cattiveria
viene punita.
Quando un bambino sperimenta, attraverso il racconto, come il
male possa sopraggiungere, quando la paura tocca il profondo della
sua anima, vive allora più intensamente l’immancabile
vittoria della giustizia. Possiamo dire altrettanto su “certi
insegnamenti” che ci vengono dati dagli adulti? Possiamo
dire che oggi, ascoltando, leggendo o vedendo certe cose da discorsi,
giornali o televisione, il bene alla fine vince sempre? O non
è vero invece che spesso è il “lupo cattivo”
a vincere e divorare Cappuccetto rosso?
Il Consiglio dei Giovani di Villafranca in Lunigiana non può
che apprezzare l’iniziativa “sfavolando” e dichiararsi
disponibile a partecipare con idee e iniziative.
Se Villafranca in Lunigiana diventerà “Città
delle Favole”, significa che diventerà città
dei bambini e dei ragazzi, disponibile ad ascoltare i nostri desideri,
le nostre idee e le nostre proposte.
Sul progetto “sfavolando” intendiamo essere protagonisti
di tutta quella parte che ci permetterà di incontrare altri
giovani e di organizzare iniziative favorevoli a creare spazi
di amicizia per la gioventù, che la realtà attuale
sta sempre più restringendo tra le quattro mura domestiche,
davanti alla televisione e videoregistratore.
Parteciperemo dunque a questo progetto con buona volontà
e tante idee, cercando di coinvolgere nelle iniziative amici e
compagni di scuola, cercando di incontrare giovani di altre città
per discutere, assieme a loro, delle nostre e delle loro esperienze.
Chiediamo solo di essere ascoltati.
Grazie.
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